mi son fatta 4 risate quando l'ho letta
che l'ho postata qui per farci assieme una risata
Le mutande
La mutanda, pien di gloria
si è coperta nella storia!
Si racconta, che i Fenici antichi,
di tessuti assai periti
per evitarne l'usura
aumentavan l'orditura.
I Romani, assai sommessi,
non frenavano gli eccessi
e con tessuti cari e rari
le cucivano per i propri cari.
Quando Roma al mondo intero
proclamava che era Impero
comprendè nella sua legge
l'onoranza a mutande egrege.
Ci metteva dentro la trippa
il console Menenio Agrippa
ed invece Nunzio Caio
ogni giorno ne cambiava un paio.
A Firenze, il sommo Dante
ne comperava tante
per la dolcissima Beatrice
che le indossava da vera attrice.
Cicerone, imbarazzato,
le cambiava dopo aver scorreggiato,
mentre invece Messalina
le cambiava ogni mattina.
Perfino Cesare il divino,
dal gusto sopraffino,
quelle di seta pura
indossava con cura.
Per arrivar ai giorni nostri
più son belle...e più le mostri
e per le chiappe delle donne
che coperte dalle gonne
son di pizzo e di merletto
e gli accarezzano il culetto;
per poi la vista dell'uomo allietare
se un colpo di vento le gonne fa alzare!
Quando poi vanno a letto
se le sfilan con diletto
e distese sulle lenzuola
lascian la povera mutanda sola.
E così, la poveretta,
se ne sta sola soletta
aspettando, con piacere,
di ricoprire, di nuovo, il sedere.
Di pizzo o di merletto
per piacere e per diletto,
sinteche o di cotone
appese al balcone
slip o perizoma
per far la chiappa toma.
Boxer o cuolotte
per tenerla di notte (licenza poetica)
Ma sapete che vi dico?
Che non me ne importa un fico
se una donna non le porta
ed ha anche la gonna corta
e si piega a suo piacere
ed ammiro il suo sedere
Mutanda...con rispetto
statte chiusa nel cassetto
Toreador