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Utente: gaby58
Nome: gabriella miglioranza
musica poesie bricolages pittura amicizie sono una cuoca amo cucinare... il mio lavoro? distributrice herbalife.........consulente nutrizionale la mia vita è un paradosso.......

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lunedì, 24 luglio 2006

quanti sogni nel cassetto ho io
 quante cose da realizzare
 uffa perchè nn metto in pratica ciò che mi viene in mente
 per esempio
cuoca in casa tua x banchetti party o cena romantica
tipo la pubblicità...........

postato da: gaby58 alle ore luglio 24, 2006 23:06 | link | commenti (1)
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domenica, 23 luglio 2006


 domenica mattina
nn si ha voglia di far nulla
domenica mattina
la calura annebbia la mente
luglio nn finisce mai
di scaldare il corpo e la mente
domenica di luglio
domenica voglia di far niente
gardenja
postato da: gaby58 alle ore luglio 23, 2006 11:58 | link | commenti
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sabato, 22 luglio 2006




IL PUPAZZO
Se per un istante Dio dimenticasse che io sono un pupazzo di stracci e mi
regalasse un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto cio' che penso ma
in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose, non per cio' che valgono ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di piu', comprendendo che per ogni minuto che teniamo chiusi gli occhi perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei quando i piu' si trattengono, starei sveglio quando i piu' dormono.
Ascolterei quando i piu' parlano, e come gusterei un buon gelato di cioccolata.
Se Dio mi facesse la grazia di un pezzo di vita, vestirei leggero, mi allungherei disteso al sole, lasciando scoperto non solo il mio corpo ma anche la mia anima.
Mio Dio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sopra il ghiaccio e attenderei l'arrivo del sole. Dipingerei un poema di Benedetti sopra le stelle con un sogno di van Gogh, e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle spine e il bacio incarnato dei loro petali… Dio mio, se avessi un pezzo di vita…
Non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei ogni donna o uomo che sono loro i miei favoriti e vivrei innamorato dell'amore.
Agli uomini proverei quanto si sbagliano pensando che si smette di innamorarsi quando si invecchia, senza sapere che si invecchia quando si smette di innamorarsi. A un bambino darei ali, ma lascerei che da solo imparasse a volare. Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con il dimenticare. Tante cose ho appreso da voi uomini…
Ho appreso che tutto il mondo vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicita' sta nel modo di salire la scarpata.
Ho appreso che quando un neonato afferra con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene intrappolato per sempre.
Ho appreso che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto in basso soltanto quando deve aiutarlo ad alzarsi. Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma alla fine non potranno servirmi molto perche' quando mi riporranno dentro questa valigia, purtroppo io staro' morendo.

Gabriel Garcia Marquez

 

postato da: gaby58 alle ore luglio 22, 2006 22:54 | link | commenti
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postato da: gaby58 alle ore luglio 22, 2006 22:32 | link | commenti
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★Sofia★1 Inviato: 25/05/2003 16.34
Ridere
UN velo di malinconia trovo ,
in ogni risata che fai ,
un velo di tristezza
nel tuo ridere per un nulla

tu ridi,ridi di tutto del niente
ogni cosa ,ci vedi l'allegria
la stridula risata
stacca dalla vita noiosa
e banale

nei momenti più inopportuni
anche ad un funerale .
Ma che hai che ridi sempre?
postato da: gaby58 alle ore luglio 22, 2006 19:25 | link | commenti
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postato da: gaby58 alle ore luglio 22, 2006 19:22 | link | commenti
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cuori indifferenti
 
 non c'è nulla di più duro di un cuore
 di pietra
 povero cuore tutto par velluto
ed è tutto dovuto
 pur non aprezzando un minimo minuto
 Anche l'amore gli crea scontentezza
 Ad ogni amore
 chiede bellezza
ma nulla gli entra per contentezza
Vorrebbe lui vivere il momento
 ma crea ad ogniun sgomento
 Povero cuore di pietra
la sua leggerezza
si scontra con la   noia
 e la disperazione
e non c'è un minimo di concretezza
lui vorrebbe amare
 ma non fa che solamente odiare
 Dispezza chi lo ama
anche se in certi momenti piacerebbe 
 un giorno ammorbidire
e  far volare
 quel suo cuore di pietra
Ci sta molto bene però
 del suo torpore ..
 che non sente nulla
 nessun dolore ne batticuore
 e si vanta di questo
e ne rende onore
Ha povero cuore...... povero amore
 non un cenno di tenerezza
nei tuoi occhi
 non un cenno di una carezza
e il mio amore si attenua come una lieve ebrezza
finchè anche un grande amore può finire soffocato da così tanta indifferenza
gardenja
postato da: gaby58 alle ore luglio 22, 2006 19:16 | link | commenti
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v

  pensieri

fiori di giardino son le viole

che profumano dal mattino

Ricordi della mia infanzia

hanno nel mio cuore questi fiori

Fanciullezza oramai dimenticata assopita da altri ricordi

 che la vita ha accumulato nello scrigno della memoria

Gioventù   passata all'ombra di quella pergola

 a ridosso del giardino delle viole

 Il primo amore nell'estate sdraiata 

 con l'odore inebriante delle ginestre

 che aleggiava nell'aria Ma le viole ,le pansè .

con loro ho conosciuto te mio grande amore

C'e ancora il fiore è appassito

dentro un libro ma

il nostro amore ancora no

è vivo dentro me............

gardenja


postato da: gaby58 alle ore luglio 22, 2006 19:14 | link | commenti
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 a mirko
Ripenso al tuo sguardo da banbino
quando mi prendevi la mano
e non mi lasciavi per la paura di perderti
Ripenso ai tuoi gridolini quando ti facevo il solletico e
ridevamo assieme abbracciati
Per quei giochi teneri e dolci
che ora non posso più fare
ho nostalgia
A sera ti raccontavo
 le fiabe e non eri mai
stanco, mi tenevi il pollice
e mi dicevi mamma ti voglio bene
perchè restassi ancora un po'
Dolce bimbo eri
dolce mia creatura
un grande amore sei
 Ora   i tuoi occhi, come allora
dolci ma con uno sguardo diverso

 mi contesti
mi attacchi per le mie idee che non son le tue
ma quanta fatica per una mamma
 lasciare che la creatura faccia la sua vita
e lasciare che suo figlio sbagli
e faccia le sue cadute
per imparare la vita 
Come da bambino
 ti venivo a raccogliere e
domandarti se ti eri ferito
lascia ora che ti ascolti e tu ascolta me
per non farti ferire dal mondo,
illusionista ,tentatore ,
carnefice di tanta  gioventù.
gabry
postato da: gaby58 alle ore luglio 22, 2006 19:11 | link | commenti
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Scandalo
Tu bimbo che non sai più piangere

Tu bimbo con occhi grandi
da una scatola grigia, ti vedo sei vero.....
tu bimbo che premi
il seno vuoto
di una madre stanca affranta ,
denutrita, disperata,
..........esisti?
Quei tuoi occhi grandi
il viso scarno, la bocca socchiusa,
il ventre gonfio, le gambe...... secche
fori il teleschermo
esisti........

tu bimbo solo vederti
sulla scatola grigia, inreale, fai morire
il mio cuore......
tu bimbo potresti essere mio figlio, ma esisti?
Nulla serve, nemmeno le mie lagrime,
per portare sollievo alla tua sofferenza.

Le lagrime scendono dai miei occhi, impotente
davanti a quella scatola grigia,
vorrei essere lì consolarti ,abbracciarti,
fare qualcosa!! non starmene qui impotente,
ma resto....

incredula ancora,  esisti
che questo mondo, i potenti, i governanti .....io
possiamo permettere questo.
La tua sofferenza
è lo scandalo del mondo
il fallimento di questo mondo.

gabriella


E' una poesia fatta dopo aver visto un documentario sull'Angola
postato da: gaby58 alle ore luglio 22, 2006 19:02 | link | commenti
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