la libertà la gioia e la vita tutta in un sorriso Se ogni uno lo donasse il mondo sorriderebbe per il suo contagio.....
Per un giorno, in un paese remoto, osservai un Tessitore concentrato sul suo telaio. Sulla sua chioma era caduta la neve.
Intorno a lui, con gli occhi spalancati per la meraviglia, accovacciati sul pavimento di pietra, stavano i fanciulli del villaggio; c'erano anche dei vecchi, uomini e donne , venuti da lontane colline. Indugiavano per l'intera giornata, parlando soltanto nella quiete meditativa dei loro cuori consapevoli.
Di tanto in tanto il Tessitore diceva: "Dio è il Grande Tessitore; io tesso imitandolo...l'Universo è la veste di Dio; sul mio telaio tesso il modello Divino"
Una strana radiosità illuminava il volto della gente del villaggio. Vidi le madri stringere al petto più strettamente i loro piccoli. Talvolta sulle labbra del Tessitore fioriva il suo canto, mentre i corpi della gente si muovevano in molle cadenza, come piume oscillanti dolcemente al respiro dell'estate.
Dal mattino fino a notte egli tesseva, spesso fino all'arrossarsi del cielo nella luce dell'alba. Avanti e indietro correva la spola; su e giù, dentro e fuori, intessendo senza sosta i fili multicolori secondo il modello completo che il Tessitore teneva nella sua Anima. Sussurrava a se stesso: "Devo affrettarmi, perchè ho una sola candela e presto sarà finita"
Un giorno il lavoro fù terminato. Lo osservò per un attimo, poi si diresse alla porta della capanna affinchè la luce dorata del sole potesse illuminarlo e rilevarne la compiutezza.
Lo vidi accennare col capo: "Un giorno, la somiglianza sarà perfetta."
Interpretazione esoterica
Ogni discepolo degno di questo nome è un artista, concentrato sul telaio della meditazione.
L'Anima è il Tessitore e le nostre Anime invecchiano mentre, vita dopo vita, sediamo tessendo la veste nuziale del tessuto dell'Anima.
La spola è la Mente Superiore, con il pensiero seme che vi è racchiuso, e intreccia su e giù, dentro e fuori i molteplici fili colorati del pensiero astratto.
Nel mentre, a mano a mano che il disegno si completa, lo si vede apparire agli occhi del mondo , tinto di rosso col sangue del nostro cuore.
La meditazione diventa la più bella delle belle arti, quando come una mano amorevole posta su di noi, non ci lascerà fintanto che non avrà dato a tutti i nostri giorni un infallibile direzione e tendenza mentale alla meta, nel servizio illuminato nel cuore dell'umanità.
Ad ogni vita il modello emerge più chiaro alla luce dell'Anima finchè, nell'incarnazione attuale, sediamo e tessiamo sotto la guida nel divino determinismo dell'Anima stessa, per affrettare la tessitura verso il compimento e la perfezione.
Nella capanna dell'esistenza della personalità abbiamo una sola candela e presto sarà finita!
Inoltre, sebbene il luogo che ci conobbe una volta non ci conosca più, il magnetismo del nostro pensiero amorevole crea un tempio per il cuore umano e una luce verso il Sentiero per coloro che ci seguono.
dieta ...
|
La sensibilita',
per noi e' quasi come un marchio di fabbrica... e' cosi' facile riconoscerci ...siamo una casta di uomini e donne che si fanno troppi scrupoli... Abili nell’auto-produrre dolore, coltivatori diretti di sofferenze, allevatori di anime... Capaci di lunghi periodi di estraniazione, di esili punitivi, ma anche di grandi slanci emotivi e passionali, talmente travolgenti da risultare esagerati, sgangherati, incomprensibili. E’ cosi' difficile per noi adattarsi a questo mondo di cinici calcolatori, che riescono a programmare tutto: le giornate, il sesso, i sentimenti. Viviamo di precarieta' ed inquietudini, di sogni e ideali... E per non morire ci affidiamo alle note di una canzone, ai versi di una poesia... Siamo spiccatamente individualisti, fragili, spesso incapaci persino di chiedere aiuto, costretti a inventarci delle armature per difenderci... Ma non siamo male, abbiamo solo troppo cuore... e a pensarci bene... quel marchio di fabbrica e' anche un marchio di garanzia ...delle persone sensibili come noi almeno... ti puoi fidare gabriella |
|
| |
Come fiori bianchi era la mia innocenza nel giardino dei pensieri
Come fiori bianchi nell'amore avevo sfiorato il sentimento
Come giochi di bimba innocente amavo la vita
Come fiori bianchi credevo che l'amore sbociasse
e restasse innocente
Come bimba restavo incantata a vedere te
che mi guardavi innamorato più che mai
Come fiori bianchi l'amore sbocciò senza un perchè
e ci travolse
ma come fiori bianchi voglio che resti nella mia anima
senza che il mondo lo infanghi
e come bambina ti guardo senza che i miei pensieri
vanno oltre al tuo sguardo trasognato di innamorato
stupito ancora di quel fulmine che ci fece innamorare
gardenja